Già… molto romanticamente spesso interpretiamo questo verso biblico con il pensiero che l’amore è un sentimento talmente forte da resistere e sopravvivere alla morte… ma per me non è solo questo…io leggo altro in queste parole…
L’amore… come la morte è qualcosa che ci conduce oltre quelli che sono i nostri limiti umani…che ci spinge oltre noi stessi…
E’ forte sì… perchè talvolta facciamo fatica a dominarlo… talvolta ci spaventa perché ci riempie di quella sensazione di infinito che spesso facciamo difficoltà a comprendere…
L’amore ci spinge a superarci… a guardare oltre quelli che sono i nostri interessi… a desiderare la pienezza e la realizzazione degli altri…ci modifica… ci trasforma…
L’amore si avvicina alla morte in quanto è parte di essa stessa…in qualche modo amare significa rinunciare a una parte di sé per donarsi agli altri….amore e morte si guardano allo specchio ogni mattina e ci invitano a vivere ogni istante con l’intensità di chi ha compreso il ritmo passeggero del tempo…
Del resto l’amore ci completa come pure la morte completa uno stadio della nostra vita…ineluttabili…amore e morte… colorano le nostre esistenze e accompagnano le nostre vite durante tutto il nostro viaggio…
Nell’amore, come nella morte, si paga il prezzo di un cambiamento radicale… un cambiamento di stato direi…. entrambe queste realtà ci portano a sperimentare una nuova dimensione… ci avvicinano all’eterno…
il cambiamento provocato dall’amore e dalla morte non ci consente più un ritorno alla condizione precedente… è un cambiamento permanente… che trasforma la nostra stessa natura in qualche modo… la nostra visione… ci investe di realtà nuove e ci rende incapaci di guardare più con gli stessi occhi…
Amore e morte… concetti uniti da questa forza che va oltre l’umano… oltre la comprensione stessa… ci ritroviamo tutti nudi dinanzi alla morte come pure dinanzi all’amore… non si può barare…
Amore e morte fanno sì parte di noi che non possiamo negarle…evitarle ma dobbiamo imparare a convivere con esse e a viverle come parte stessa di noi… come attimi che ci appartengono e ci costituiscono anche… insiti in noi…
Non si sfugge alla morte come neppure si può fuggire dall’amore…
I ♥ LINUX











Cara Noemi
)… e cmq, per me l’amore non è rinunciare a una piccola parte di se stessi, ma è essere se stessi insieme a un’altra persona. L’Amore non può essere a senso unico… altrimenti non sarebbe Amore ma… che ne so…. servilismo… ma non credo che questa sia la parola giusta per esprimere quello che intendo nella mia testa. L’Amore è donare e ricevere in egual misura. se questa equazione è sbilanciata da una parte o dall’altra, significa che c’è qualcosa che non va… e una delle due parti ne soffrirà. l’Amore è donare e ricevere, con la consapevolezza che ogni istante è unico e non va sprecato. E’ vero, se si ha la fortuna di innamorarsi veramente, si cambia, e si capisce che una vita senza amore è inutile.
quello che hai scritto qua è vero… ma è solo una piccola parte di quella grande cosa che è l’Amore. L’Amore per me è rinascita, è vita, è luce. Collegarlo alla morte lo incupisce. Certo… esiste il mito di Eros e Tanatos… però… io l’amore non riesco proprio a collegarlo alla morte. Forse perché anche io faccio parte di quella schiera di romantiche che pensano che l’amore sia eterno… (managgia! avessi letto meno romanzi rosa!
L’augurio che volevo farti è quello di incontrare una persona che ti sappia amare per quello che veramente sei, per la tua essenza, e non per quello che sai dare.
TVB
Sai cara…. ti dò ragione quando dici che l’amore è vita, rinascita e luce… quello sicuramente… ma c’è un qualcosa nell’amore che ci avvicina all’eterno… così come nella morte… e poi sarà il mio concetto di morte che forse non è ben chiaro… non vedo la morte come qualcosa di cupo e triste ma come un momento della vita stessa…come parte di essa…come uno stadio della vita… uno stadio che ci porta a un cambiamento permanente.. così come l’amore..
Per quanto riguarda il fatto che l’amore debba esser corrisposto beh io credo che si possa amare in diversi modi… e credo pure esista l’amore non corrisposto… ma non come forma di un dare senza ricevere… ma semplicemente come un “essere sé stessi”… un rispettare sé stessi e i propri sentimenti… il fatto di non esser ricambiati non ci porta a non provare il sentimento che abbiamo dentro di noi se questo è reale e sincero… e soffocarlo, semplicemente per l’assenza di corrispondenza, sarebbe una forma di non rispetto nei nostri confronti!
Per quanto riguarda poi l’amore corrisposto inteso come dare e ricevere in egual misura io non riesco a percepirlo così… faccio mie le parole di Platone che dicono: “Ciascuno di noi in quanto è stato tagliato come si fa con le sogliole, è la metà, il contrassegno di un singolo essere; e naturalmente ciascuno cerca il contrassegno di sé stesso…Quando ci si imbatte nella propria metà di un tempo, ecco che essi sono irriducibilmente assaliti da affetto, intimità, passione, tanto da non volersi mai staccare gli uni dagli altri nemmeno per un istante. E questi sono coloro che rimangono insieme tutta la vita, senza neppure saper dire che cosa vogliono che l’uno riceva dall’altro”. Per me questo è l’amore…non è qualcosa che va costruito e premeditato… ma qualcosa che giunge inaspettato, come la morte… e va vissuto attimo per attimo perché non se ne può più fare a meno.
I punti in comune sono molti…e ti posso garantire che in nome dell’amore, o presunto tale, molte persone che conosco sono “morte”…trasformate in qualcosa di diverso…di qualcosa che non conoscevo, che non sono mai state…o lo erano nel fondo più profondo di loro stesse e che a me non avevano mai mostrato prima..chissà, precisamente non saprei…..
Lo capisco, ma non lo sento questo post… forse perchè è probabile che non abbia mai sentito l’amore vero sulla mia pelle…
…e posso dire ancora di non averlo mai provato, certo, ma in fondo ne ho paura… proprio come la morte…
Già… l’amore… quello vero… quello come lo intendo io… è come “i fantasmi… tutti ne parlano… ma pochi l’hanno realmente vissuto” sì… proprio perchè forse è qualcosa che spaventa… bisogna avere il coraggio di fare un salto nel vuoto… perdersi un momento per ritrovarsi cambiati… per sempre!
Come dici tu l’amore rivela un lato di noi che noi stessi non conoscevamo prima… è come un tesoro nascosto finanche ai nostri occhi.. ma che poi è in grado di esplodere e di rivoluzionare la nostra vita!!
Questo è l’amore… non c’è definizione… non ci sono parametri con cui poterlo misurare… ci siamo solo noi stessi a fare i conti con i nostri battiti e la nostra anima…
P.S: L’amore che intendo io va oltre la concezione di amore sentimentale… è un modo di essere generale di noi stessi… un modo di porci… di vivere… di sentire… L’amore sono i nostri nuovi occhi con cui guardare il mondo e la vita!
mi limito a dire ke è davvero uno straordinario tema!
Già… il tema è straodinario ehehehe amo il paragone tra l’amore e la morte… son due cose molto forti che hanno dei punti in comune per me… come ho raccontato in questo post