Incandescenze polari…
gettone illuminato il sole, moneta all’orizzonte… L’ho visto sorgere, brillare e poi morire… senza spiegazione… e senza logica…
Incontri felici in queste mie giornate milanesi, incontri di una giornata di mezzo febbraio… turbati solo dall’ombra notturna di un addio inaspettato… notizia giunta da lontano…
Senza un saluto… senza possibilità di ritorno… avrei voluto spendere più tempo e regalari più sorrisi…
… forse dire più parole o essere presente nel silenzio più di quanto la distanza m’abbia concesso di poter fare…
La morte giunge… anche nelle nostre giornate felici… a rammentarci il ritmo passeggero del tempo… e come un fiore bianco le nostre vite appassiscono in fretta sciupate dal tempo, dal male, dal destino…
questo nostro imprevedibile cammino…
non temo la morte, neanche un pò, temo l’assenza di chi amo, temo il dolore e il vuoto lasciato, quel posto apparecchiato nel mio cuore che non può essere sostituito…
Diverse volte ho dovuto salutare… persone amate o bare appena trascinate ai confini della conoscenza…
Ora saluto un’amica che è dovuta andare, il tempo l’ha chiesta indietro prima di me… così lei mi ha preceduto…
Questo stasera a te il mio saluto… Arrivederci Marissa, arrivederci al tuo sorriso, al tuo sguardo…
Incandescenze luminose… a volte temule a volte scoppiettanti come legna in un camino… considero la gente che passeggia nel mio cuore e che mi rende ricca con la sua presenza e poi mi rendo conto che niente è mio ma tutto mi è concesso per un tempo…

I ♥ LINUX











“non temo la morte, neanche un pò, temo l’assenza di chi amo, temo il dolore e il vuoto lasciato”
nell’ultimo periodo l’ho vista passare anche io..forse non così vicino..però mi ha lasciato un segno..
è bello tornare a leggerti..
Già, è proprio così, tutto è passeggero e tutto ci è concesso per un tempo sul quale noi non possiamo fare niente, almeno in certi casi. Ma c’è qualcosa dentro i nostri giorni che spinge le nostre proiezioni verso l’infinito, quasi che questa esistenza, con tutti i suoi problemi e i suoi dolori, non finisse mai… quasi che dentro di noi fosse proprio scritta la parola INIFINITO e non FINITO, contro la quale lottiamo tutti i giorni.
FINITO. La fine di un’amicizia, la fine di un amore, la fine di una storia, la fine di una circostanza, la fine di un giorno, la fine di una vita…
INFINITO. L’inizio di qualcosa di nuovo, sempre nuovo… anche nell’ultimo atto umano di una vita.
Un abbraccio grande!
Il nostro imprevedibile cammino, ad ogni alba, dentro ogni notte, tra le mani di un sole mediterraneo, alle soglie del freddo artico…ovunque, ovunque il nostro cammino ci porti siamo mondo nel mondo, attimo irripetibile e unico, essenza dell’immortalità di ogni parte dell’infinito intimo che ci accoglie, che ci espande…la vita entra in noi come mistero, vola via come mistero..eppure, l’arco del tempo colma l’ordine delle cose, trama, come un disegno perfetto, il filo del immaginazione, lo lega indefinitamente al riflesso dell’esser pensiero sublime e divino…come il mistero siamo già noi uomini!
mi dispiace
Un abbraccio
un forte abbraccio, sono momenti difficili
ciao piccola, sei ivitata da me ad un viaggio virtuale
so quello che provi, ti abbraccio
Che bello vederti riapparire sul mio blog e leggere le tue parole sempre intrise di poesia!
Ti avevo lasciato a Milano insieme con Lorenzo, poi ho letto che sei al confine con la Svizzera… insomma un giro d’Italia!
Ora vengo qui e trovo questa triste notizia.
Mi dispiace tanto, sono momenti tristi e difficili, per quanto la fede in questi casi sia di grandissimo aiuto.
Ti mando un grande abbraccio.
princi
Che bello trovarti sul mio blog, cara Noemi. Con le parole tanto belle che tu sai lasciare. Continua il tuo bel viaggio e a presto.
Un abbraccio
Quando sarai di ritorno, ti aspetta un altro viaggio
Passa da me.
Un caro saluto e intanto divertiti!
Inaspettato…come un fulmine a ciel sereno, e ti senti più sola.Ma resta il suo sorriso ed il suo sguardo, quella sua fede che non si abbatte mai neanche di fronte alla morte. Come un angelo che ti insegna che nel cammino non ti devi fermare quando ci sono delle nuvole nere passegere. Ha avuto più coraggio lei in un anno che io in una vita intera, coraggio per lottare quando tutto era ormai già segnato, ma il sorriso non si togliva dal suo volto, e sopratrtutto quell’amore continuava e continua a vivere. Le persone che amiamo non le perdiamo ma continuano a vivere con noi, ne portiamo un pezzettino con noi, come un piccolo grande tesoro da cui non vogliamo separarci mai. E quando ti mancherà basterà un ricordo, e x un attimo tornerà da te, e col suo sorriso farà scomparire il dolore e il pianto.Sono contenta che anche se solo per breve tempo sia stata mia amica, ha arricchito il mio viaggio.Grazie marisssa!
una considerazione esatta la tua, in quel
“niente è mio ma tutto mi è concesso per un tempo”… bisognerebbe tenerlo sempre a mente…
La morte altro non è che la continuazione di un viaggio… come una partenza per un altro luogo… dove prima o poi ci si ritrova…
Ti abbraccio
Ars
Siete tornate ero distratta…..che scriverti solo un abbraccio e un bacio, sempre emozionante leggerti: la gente che passeggia nel mio cuore. Stupenda frase e stai sú.
Kiss cioccolatino
Ti abbraccio forte, il mio cuore ti è vicino.
“non temo la morte, neanche un pò, temo l’assenza di chi amo, temo il dolore e il vuoto lasciato, quel posto apparecchiato nel mio cuore che non può essere sostituito…”
e temo di non esistere più nel pensiero di chi se ne andato…