Fragole sparse sui pensieri
inutili sparvieri sul mio capo
cado.
T’amo… sui versi putrefatti che scrivo
in questa vita di carta e pioggia…
scivolo.
Ridere e piangere al gong del tempo
che ti chiedo
e non mi spiego mai
perché sono così, pechè così tu sei.
I miei silenzi sopra la tastiera
le tue preoccupazioni,
inutili…
e grido la mia libertà
di fragole e pastelli
e di colori immaginari,
tenui.
Finalmente a casa
e fuori il temporale.
I ♥ LINUX












A casa. Al centro dell’isola, distanti dal mare in tempesta.