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Arrivederci Yayo

Arrivederci Yayo

a rivederci in Cielo

dove non più distanze e 

malattie,

dove non più rimpianti e 

nostalgie.

 

Questa vita, solo una strofa dell’eternità

che noi divideremo

noi ci riconosceremo

e l’affetto che ci lega resterà,

immutato.

 

Quando anche noi giungeremo alla mèta

ci rivedremo Yayo,

come se il tempo non fosse mai passato

senza che nulla sarà stato cancellato.

 

La morte, tra noi, solo una porta.

Amuleto

Appendi al collo la speranza

tienila stretta sui gradini del tempo

serbala insieme al tuo vero nome

in ogni istante, in ogni stagione.

 

Ricordati chi sei ché in questo stà l’essenza

figlio dell’occasione che t’è stata data

questa vita, in ogni sua puntata

tienila forte sull’orlo dell’abisso.

 

Il rosa Sulle gote dell’infanzia

il riso ed il sorriso di quando eravamo bambini.

La timidezza della gioventù

che in punta di piedi arrivava

e per mano ci portava nella maturità.

Il rosso maturo di questi anni

in cui la vita è dolce e amara

ma pur sempre bella…

Il rosso-arancio dell’approssimarsi

del tramonto…

un tramonto sulla riva dei ricordi

in cui guardarsi

indietro e ritrovarsi

identici e diversi

riscoprire allo specchio lo stesso sorriso di un tempo

i sogni realizzati, le delusioni andate…

E ritrovarsi, in silenzio,

grati alla vita

per tutti i colori che la vita ci dà.

Libri e sigilli…

Porte chiuse a chiave. Stanze segrete.

Luoghi e pensieri custoditi all’ombra, a volte vite intere.

Farse, copioni, essere o apparire?

Ci sono cose che si svelano all’alba del morire.

ci sono stanze che si schiudono

solo quando le persone non ci sono più…

cassetti che si aprono, verità nascoste

Eredità lasciate postume che perdono di significato

e forse si perdonano più facilmente,

e forse si dimenticano finanche.

Ci sono libri che raccontano di queste storie

Libri che forse noi non leggeremo mai

se non al capezzale di qualche moribondo che

ormai alleggerito dal peso della vita, si netta la coscienza

con tratti di esistenza un tempo tenuti nascosti.

Ci sono posti in cui son conservati libri

ci son sigilli che comunque prima o poi verranno aperti.

Nella notte dei tempi

chiudendo gli occhi qui

noi stupiremo  di risvegliarci altrove

dove i nostri libri avranno ancor valore,

dove tutto il male non verrà scordato, né il dolore.

I libri, sì, verranno letti ancora,

senza riserve, senza sigilli e senza pietà.

Sarà allora forse vera libertà.

Unconditional love

Opale,
Colori sparsi a caso sopra il foglio,
Elettrizzati.
Colori indefiniti, incompresi, disapprovati.
Ribelli e mescolati, ibridi, impazziti.
Scarabocchi di vita
Sprazzi di china
Attimi di tempere, pastelli, penne ed acquerelli
Contorni di piombo
Silenzi di tomba
E nonostante tutto non strappare la pagina…
E nonostante tutto amare…

Tutto all’infuori di niente

come un punto di vista,

la Tua presenza.

Scricchiolio di passi

discreto, attese… e mani tese.

Nel buio ti vedo

di giorno ti seguo

e Tu, identico, non sbagli mai punteggiatura.

Sai tutto e Tutto sei.

Risposta e domanda

fede e dubbio

ansia e riposo

Tensione ed anelito eterni.

500 gr di inquietudine

500 grammi di inquietudine,

quando ti mancan l’aria e le parole.

Quando la mano, costretta, trema

al pensiero del meraviglioso,

e tu non puoi descriverlo che in poche righe.

Come imprigionare un pensiero

con ali troppo grandi per non poter volare.

Come aver visto la luce

e non trovare la chiave per descriverla al mondo.

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