Feeds:
Articoli
Commenti

Bonne anniversaire

Stride il tuo nome nel mio cuore
Alluvione di dolore nelle mie vene
Che trasportano il tuo identico sangue.

Tu non sei più ciò che sei stata
Tu fra la nebbia, tu disintegrata
Nel tuo mondo bambino
Nella tua solitudine.

E me ne vado, con le mani conserte
Presa a calci dalla tua vigliaccheria.
Il tempo arriva in cui non ci sarà più tempo.

Gli anni ci divorano l’anima.

Nuvole e Fronde

Ho urlato così forte

che ho perso la voce.

Inciampando in un pianto

ho ritrovato la pace.

 

Il silenzio era meno freddo

di come lo avevo immaginato.

Era un albero con fronde

di nuvole nella desolazione.

Era nel mezzo della solitudine

promessa di consolazione.

 

Aveva il volto di un sogno

intravisto fra le lacrime

era l’arrivederci esausto

della disperazione.

 

E così, ho preso la penna

ed ho scritto.

E con l’inchiostro ho cancellato

il mio dolore.

 

Fra nuvole e immagini, fogli e parole

attimi in me

fronde di restaurazione.

Per Elisa

Sostanza di lacrime
E di sogni infranti
Di primavere sfiorite
E ricordi di rose appassite

In melodia da raccontare
Troppo triste
E quanto a versi, forse,
Non esistono parole

Eppure celi chiuso nell’anima
il segreto di volercela fare
Come una strofa che s’impone
Come un verso eterno di canzone

Una volta per tutte
A costo di tutto e
Nonostante tutti

Vivere.

Déjà vu

Quando i ricordi fanno troppo rumore
Ed il passato si trasforma in prigione
Tu pervadi la mia mente
Inevitabilmente.

Una notte, una casa, un lamento
La tua morte
Il mio tormento

Ed oggi muori ancora
Per me che non ti lascio andare
E morirai per sempre
Io non ti so dimenticare

Sono qui, disarmata
Ho già perso da un po’
La speranza d’esser consolata

Sei immagini proiettate in me
Sei la mia storia
Sei gioia e dolore nella mia memoria.

E piango ancora i miei morti…
Nel silenzio dell’anima mia
Una notte non tace.

Risvegliarmi sapendo
Che ti sei addormentato
È per me
Come morire per sempre.

E sui libri cerco una risposta
E nei giorni vivo l’attesa
Di risvegliarmi altrove
Dove tu sei ancora lì con me.

In tutto questo tempo
Ti ho chiuso a chiave
In una stanza
Per non perderti
Ancora.

E tu sei ancora lì
Che ridi.

Ti guardo a stento
Dal buco della serratura
E lo ammetto: ho paura;

Paura di guardare
E di non ritrovarti più,
E di non riconoscerti…
E di non riconoscermi…

Eppure il tempo non ci ha cambiati
E tu sei ancora lì – immobile – rifugio e prigione
Ed io che cerco ancora di svegliarti…
Nel sonno
- L’abisso -
E cerco di svegliarmi

Tè per amarti

Tè per amarti…

 

un fiore sul fondo

un torbido fluttuare di foglie

mescersi in un profumo

nuovo… che pure mi racconta di te.

 

E vedo il tuo riflesso lì

in quell’acqua portatrice di aroma.

Sul bordo del bicchiere ti incontro

sapore mai dimenticato.

 

E mi scendi nell’anima

come la prima volta

assieme ai sorsi di vita

assieme a questa sera.

 

Tè per amarti, e per amare, te

ti incontro in ogni dove, ritrovo il tuo sapore

Origine e destinazione.

 

Tracce di tè, tracce di té.

Un cancello,
Inaccessibile quasi, inaccessibile ai più.

Un giardino,
Segreto, oltre il cancello.

Una porta,
Spalancarsi su altri universi, su altri mondi.

Una fonte,
Limpida, meravigliosa, premio di coloro che riescono a giungervi.

Acqua che sa d’eterno e di speranza
Acqua che sgorga dal passato e che dura per sempre…
Ha visto scorrere le vite di chiunque
E qualunque storia saprebbe raccontare…
Eppure, è lì, e scorre, e sempre scorrerà…
E tu non puoi fermarla, incantarla, serbarla o ignorarla
Puoi solo berne e scorrere tu pure, con essa.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.