19 Dicembre 2009 di demi4jesus
Basta!
Il silenzio non esiste,
inutile illudersi.
In queste nostre vite
abita il rumore,
anche la notte,
anche nel sonno.
Un suono sordo e costante
un’eco fredda e ipnotizzante
a fermentare i pensieri
rumorosi anch’essi,
sempre.
L’udito si abitua al suono
e non può più farne a meno
mai
e lo cerca, e lo rincorre
e si aggrappa ad esso con tutte
le sue forze… fino a inventarlo, a volte.
Perché il silenzio fa male,
il silenzio…
il silenzio ferisce
il silenzio…
Il silenzio non esiste.
Basta!
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19 Dicembre 2009 di demi4jesus
Sole
cIelo
mAre
schiuMa
nuvOla
ACQUA
goCcia
gHiaccio
nEbbia
ruScello
fuoCo
sOrgente
aRia
Roccia
vEnto
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19 Dicembre 2009 di demi4jesus
- – - – - e r o
p e n s i e r o
- – n – - e r o
- – - s i - – -
- – n – - – - o
p e n s – - – o
p e n s i – - -
p e n – - – - o
p e n – i – - -
- – - s i e r o
- – n – - e r o
- - n – - e – o
p e n s i e r o
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18 Dicembre 2009 di demi4jesus
Sentirete parlare di me un giorno
quando il tempo avrà cancellato il ricordo
e quando il mare avrà smesso di cantare
la sua musica per me
e resterà solo nella mia poesia la sua canzone.
Sentirete parlare di me
quando le stagioni avranno già scordato
il tratto duro e dolce della mia calligrafia
e la mia noia, e la mia nostalgia.
Ed il mio nome sarà rimpianto
ed il mio pensiero un canto.
Ed il tempo sarà perduto
il volto mio uno sconosciuto.
Sentirete allora parlare di me
e sarà troppo tardi per trovarmi.
Inutili le armi e la burocrazia,
inutile l’orgoglio e la gelosia.
Impugno questa penna con onore
perché con questa vinco il mio dolore…
e lascio al tempo la sentenza
quando ormai vi avrò scordato
soltanto allora capirete
di avermi tanto amato.
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11 Dicembre 2009 di demi4jesus
Poeta di sale il mare
all’ora del tramonto
mentre che il sole svende il suo calore
ed alla sera offre il suo dolore
e regala il rosso al cielo
d’un canto dipinto
come di sangue estinto
come di sangue triste
vigile sui pesieri del mondo
abbandonato al suo destino
e al nostro
Stanco
Eremo ed eremita
attore e spettatore in questa nostra
vita
Esce di scena abbassando lo sguardo
e con passo risoluto procede in direzione
opposta, voltandoci per un momento la schiena
per poi tornare nuovamente al mattino
adorno di promesse nuove
e nuove albe.
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27 Novembre 2009 di demi4jesus
Di vetri
fradici di pioggia, su cui leggere gli scarabocchi del tempo.
Di occhi
lucidi di lacrime in cui scorgere i pensieri degli altri.
Di sogni
fragili di seta squarciati dalla torbida ironia della maturità.
Resto a pensare le rotte possibili e l’eventuale naufragare…
Siamo pozzanghere riflettenti il cielo
e del cielo siamo le nuvole.
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25 Novembre 2009 di demi4jesus
Anime
come d’un’eco interno
lo spazio che ci abita.
Andiamo sillabando
i rumori della vita
così come attraversano
lo spazio vuoto dentro noi,
forma del nostro essere.
Esistere con il richiamo
di ciò che siamo stati e ciò che siamo
spesso ci disintegra
frantumandoci in universi nuovi
diversi, consapevoli, mesti a volte.
Anime…
capaci di vincere e perdersi
nello stesso istante.
Smarrire la memoria temporaneamente
o fingere di vivere incondizionatamente.
Il punto di frattura all’orizzonte
squarcia il velo che divide
oggi da ieri
Ma nessuno l’ha raggiunto mai,
è forse solamente un sogno
per…
smarrire la memoria temporaneamente
fingere di vivere incondizionatamente.
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20 Novembre 2009 di demi4jesus
Là
dove un per sempre smarrisce come un mai
Là
dove l’arrivederci della sera si muta nell’addio col sole del mattino
in questo nostro assurdo destino.
Noi pellegrini in questa dimensione del dolore
viviamo e poi moriamo per amore
viviamo e poi moriamo
lasciando chi poi resta
in questa devastante
dimensione del dolore.
L’odore della morte stempera il colore
ed ogni altro sapore è vano
ed il ricordo resta vivido ed insieme pare arcano.
Ed è un verdetto definitivo, una condanna irrevocabile
in questa vita in cui la morte è una sentenza inappellabile.
Mi piego all’ovvietà, le mani vuote
il cuore prostrato
Vuoto
Canta la viola sulla tomba, il passero nell’aria
e nel mio cuore lacrime.
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