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Ritorni

La luce invadente
Nell’abbagliante nebbia
Di notte
Soffocante

Manchester si affaccia
Dal mio finestrino
E Roma muore un po’
-ancora- nel
Mio cuore

Mmanu legge, calmo
Come sempre
Ed il mio cuore è
barbarie

Uno sciame di silenzi misti ad
Agitati ricordi
In volo…

-E poi
Si atterra.

Se ne va la gente…

Se ne va la gente,
Come una stagione,
Come l’impetuosa estate,
Come l’acquazzone.

A passi felpati, come tra la
Neve, se ne va la gente
Quando non hai più sorrisi da dare
O cose da dire

Se ne va la gente in silenzio
All’imbrunire
Noncurante della tua tempesta
Di stelle, dei nubifragi sopra la tua pelle.

E andando via porta via con sé
Quello che rimane di te
Lasciando in cambio
Un fardello di lacrime e poesia.

28 Ottobre

Come tutti i 28 Ottobre
Della mia vita, della mia vita
Senza te.

Svegliarsi al mattino
È come un po’ morire
Ed assaggiare il dolore
Dell’assenza.

Impermanenza
Irreversibile saluto
Al tuo ricordo,
Pegno che pago
Ogni anno quando
L’ago della bussola
Punta a questo giorno.

Ed è qui che ho imparato
Quanto è alto il prezzo
Di un addio se hai tanto
Amato.

Buona notte mamma

Eri tu che mi abbracciavi
Quando avevo paura
Ed asciugavi le mie
Lacrime nella notte
Scura.

Eri tu che quando stavo male
Mi tenevi forte
Con te al mio fianco
Niente più mi spaventava
Neanche la morte

Presagio
Dolente
E tu non sei più mia

Scompari tra la nebbia
In fondo a questa via

Ti guardo ora
E temo ad abbracciarti
Di rompere fragili equilibri
E un sogno tutto nostro.

Sottili spiegazioni
Taglienti reazioni
Non siamo più quelle
Di una volta
Io e te

Una madre con la sua bambina
Sulla spiaggia del silenzio
Cala la nebbia sopra la marina.

Dopo il temporale 

Dopo il temporale
Il cielo è il illuminato
Come un sorriso
Su di un viso
Dopo un pianto disperato.

E l’aria sa di lacrime
Ma tutto rifulge di una luce
Nuova, come subito
Dopo il tocco
Di un pennello
Acquerellato.

Gli alberi sembrano
Mostrar la chioma
Per la prima volta
Con le loro capigliature
Al vento, lustrati a modo
Per l’occasione.

Dopo l’acquazzone
Si risveglia il cielo

E così tutto brilla di poesia
Su di una strada di periferia
Il cuore, l’aria umida
E prorompente il sole
Per reclamare queste sole strofe
E una promessa d’azzurro.

Mamma Sole

Quando nasce il sole
Non posso scorgerne il momento esatto
Né localizzarne le coordinate, e
Così col tuo amore
Il suo bagliore pare originarsi
Nell’eternità
E trovi ogni occasione
Per potermene ricordare
L’estensione.
L’aurora ed il tramonto
hanno il calore dei tuoi occhi
E il tuo sorriso
Lo spessore del mondo.

Ti guardo, librarti come una
Farfalla sul ritmo dei giorni
Dei tuoi giorni, incastonati
Di gioie e dolore
E tu sorridi, sempre
Con raggi di infinito amore

Strange World

Strange world
Elliptic shapes of dreams
Intersecting the lines of memories

How weird,
How our whole existences
Depend on the fragile existence
Of others

Delicate balance
Equilibrium
Maybe not

Walking on very scary
Levels of altitude
Vertigo all the times
Over the abyss
Of this existence
In this
Strange world.